La soluzione distribuzione TOC applicata ad una delle più grandi catene mondiali di franchising di cosmetica

Big Cosmetics è una delle più grandi catene mondiali di franchising di cosmetica, un brand largamente conosciuto in Brasile, ma anche con una discreta presenza nel resto del mondo. Nel 2013 ha fatturato 3,3 bilioni di dollari, con oltre 3.700 punti vendita in Brasile e all’estero. Gestisce 600 articoli in totale, e 200 lanci promozionali all’anno, per nuovi prodotti, nuovi packaging oppure “kit speciali”.
Il problema maggiore da affrontare e' la variabilità delle domanda, con aumenti anche del 1000% delle vendite in promozione rispetto a quelle normali. Altri problemi da affrontare sono: una bassa percentuale di completamento degli ordini con conseguente presenza di mancanti presso i punti vendita, un generale eccesso di scorta, la scarsa collaborazione all’interno della supply chain, non ultima la difficoltà a pianificare le promozioni.

Come molte altre aziende il cliente si trova nel seguente conflitto: per gestire bene la scorta vorrebbe utilizzare i dati di vendita a livello negozio, d’altronde le campagne richiedono di reagire velocemente a improvvisi aumenti di domanda inviando le scorte ai negozi sulla base di previsioni. Come conciliare i due approcci?

Big Cosmetics ha effettuato un progetto pilota su una area significativa della sua realtà aziendale con l’obiettivo di testare la gestione dinamica delle scorte con l'inclusione della previsione delle campagne promozionali. Sono stati coinvolti due dei suoi maggiori franchisee, uno con 26 negozi (sui 73 totali) e l’altro con 36 negozi (su 75 totali), includendo nella nuova gestione tutti gli articoli presenti nei negozi e tutte le campagne promozionali del periodo.

I risultati del progetto pilota sono stati:
- Aumento dei giri di magazzino di 60%, ben oltre l'obiettivo iniziale di aumento del 20%
- Collaborazione tra negozi e produzione nel definire le campagne promozionali
- La maggior parte dei negozi coinvolti nel progetto, dopo un breve periodo, ha iniziato ad utilizzare il ripristino automatico
- Il tempo dedicato ad operazioni di routine e’ diminuito, liberando tempo per dedicarsi ad analisi e pianificazioni
- Il processo di ripristino e pianificazione è ora uniforme
- La focalizzazione verso la vendite al cliente finale e la pianificazione delle campagne condivisa ha aumentato la visibilità delle informazioni all’interno della Supply Chain